“Novembre”: l’atteso secondo libro di Domenico Cipriano: per non dimenticare.

Pubblicato: 3 novembre 2010 in Arte, Letteratura
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di Antonietta Gnerre

 

“Le parole – diceva qualcuno – sono pietra, grammaticalizzazione del pensiero, strumento per rendere indimenticabile quella voce interiore che stuzzica ogni nostra azione riflessiva”.

Avrà per titolo NOVEMBRE, ed arriverà in libreria il 17 novembre, l’atteso secondo libro di Domenico Cipriano, a 10 anni dal libro di esordio. Una raccolta di poesie sofferte, che parlano del sisma dell’80, del Sud della penisola, della sua gente, di ricordi, di ricostruzione, di futuro. Quella di Domenico è quindi una poesia donata al rispetto della cose, degli avvenimenti, leale alla sua terra. Percezione, linguaggio, comprensione non potrebbero avvenire se fossimo privi di memoria. Anche la negazione del ricordo, l’oblio, è necessario all’uomo, poiché essa rende possibile la selezione di ciò che dobbiamo conservare nel tempo.

Si tratta di un poemetto già anticipato in parte sulla rivista della Yale University di New York:  Italian Poetry Review, che ora trova la sua pubblicazione nella prestigiosa collana INAUDITA dell’editore Transeuropa.

Le poesie di NOVEMBRE sono ispirate al tragico terremoto del 1980 in Irpinia e parte del Sud della penisola, a 30 anni da quel 23 novembre, di cui così scrisse Moravia:

I sepolti vivi! È uno degli incubi più terrificanti e sentiti, forse perché adombra il ritorno non voluto né previsto al ventre materno non più donatore di vita ma di morte, non più luce ma di tenebre (Alberto Moravia, L’Espresso, 7 dicembre 1980)

La poesia, in questa raccolta, diventa voce e i fatti sono la materia a cui i versi danno significato. Ciò in un’architettura complessa, dove la disposizione dei testi porta a numeri e date diventate ossessive per non cancellare il ricordo, si sviluppa una poesia “sociale”, emotivamente coinvolgente, vera, ispirata da un novembre lontano ma sempre presente. Il libro si avvale della presentazione del Prof. Antonio La Penna.

Originalità della collana, dove uscirà la raccolta di poesie, è che ogni libro d’autore è legato con un CD d’artista. Il lavoro musicale che accompagnerà il libro di Cipriano, sarà il CD di Pippo Pollina dal titolo “Ultimo Volo – orazione civile su Ustica”, un’opera realizzata per ricordare le vittime di Ustica, di cui anche quest’anno ricorrono i 30 anni dalla tragedia. Il CD diventa uno sguardo inedito sulla tragedia di Ustica dal punto di vista dell’unico personaggio in possesso della verità: il DC9 ITAVIA.

Un’opera coinvolgente, in perfetto equilibrio tra musica, teatro e narrazione, per cercare ancora la verità, e perché Ustica non venga mai dimenticata. Un emozionante e originale incontro tra musica e parole, dove alle letture, affidate alla voce recitante di Manlio Sgalambro (il filosofo noto anche come paroliere di Franco Battiato), si intrecciano le canzoni e le musiche di Pippo Pollina, accompagnato dal Palermo Acoustic Quartet e dagli archi della Filarmonica “Arturo Toscanini”.

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